"Arte e agency. Una teoria antropologica" esplora il potere degli oggetti artistici, derivante dalla tecnica costruttiva. Gell supera le dicotomie tra arte occidentale e manufatto etnografico, vedendo entrambi capaci di agency e interazione. Un'analisi innovativa sull'arte contemporanea e le teorie filosofiche.
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In "Arte e agency. Una teoria antropologica", Alfred Gell, figura di spicco dell'antropologia, ci invita a riconsiderare la natura e l'impatto dell'arte. Questo saggio, qui presentato nella sua prima traduzione italiana, esplora le origini del potere che gli oggetti artistici esercitano su di noi, offrendo una prospettiva innovativa che sfida le convenzioni.
Gell sostiene che la forza dell'arte risiede nel modo in cui gli oggetti sono costruiti e nella tecnica impiegata per trasformare i materiali. Siamo incantati dalla maestria artigianale che si cela dietro ogni creazione, un'abilità che conferisce agli oggetti un'agency propria, una capacità di agire e influenzare il mondo che li circonda.
L'antropologo inglese supera la dicotomia tra opera d'arte occidentale, intesa come puro oggetto estetico, e manufatto etnografico, relegato alla mera funzionalità. Gell propone una visione unificata, in cui entrambi gli oggetti sono capaci di incorporare le nostre intenzioni e di agire come persone in carne e ossa, dotati di una propria volontà e capacità di interazione.
Scritto in un'epoca di grandi cambiamenti, "Arte e agency" si rivela oggi più attuale che mai. Il suo approccio innovativo ci aiuta a comprendere fenomeni artistici contemporanei, come le opere di Damien Hirst e le installazioni che combinano corpi viventi, artefatti d'uso comune e dispositivi tecnologici. Inoltre, il libro offre spunti di riflessione per dialogare con le più recenti teorie filosofiche, come la actor-network theory di Bruno Latour, le teorie dell'embodiment e i nuovi materialismi.
Con la postfazione di Carlo Severi, "Arte e agency. Una teoria antropologica" si presenta come un'opera fondamentale per chiunque voglia approfondire la propria comprensione dell'arte e del suo ruolo nella società. Un testo stimolante che invita a guardare oltre la superficie e a scoprire il potere nascosto degli oggetti che ci circondano.
| Titolo | Arte e agency. Una teoria antropologica |
| Autore | Alfred Gell |
| Editore | Cortina Raffaello |
| Lingua | Italiano |
| Data di pubblicazione | 2021 |
| ISBN-13 | 9788832852905 |
| ISBN-10 | 883285290X |
| Formato | Paperback |
| Pagine | 438 |
| Dimensioni | Altezza: 9.09447 pollici, Lunghezza: 5.62991 pollici, Larghezza: 1.22047 pollici |
| Genere | Arte, Critica e Teoria, Scienze Sociali, Antropologia, Culturale e Sociale |