Esplora la storia dell'introduzione e dell'accoglienza delle opere di Anton Čechov in Italia tra il 1905 e il 1936, con un focus sul ruolo chiave di traduttori, intellettuali e critici letterari, in particolare sulla figura di Enrichetta Capecelatro Carafa, duchessa d'Andria, e la sua edizione autorevole delle novelle cechoviane.
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Questo libro esplora l'affascinante storia dell'introduzione e dell'accoglienza delle opere di Anton Čechov in Italia, concentrandosi sul periodo compreso tra il 1905 e il 1936. Un'epoca cruciale in cui i racconti del grande scrittore russo iniziarono a influenzare profondamente il panorama letterario italiano.
L'arrivo delle opere di Čechov in Italia fu un processo dinamico e multiforme, guidato da una serie di figure chiave: intellettuali russi espatriati, traduttori appassionati e critici letterari influenti. Tra questi spiccano Nina Romonavskaja, Olga Resnevic-Signorelli e Olga Malavasi, che con la loro opera di traduzione hanno reso accessibile al pubblico italiano la profondità e la complessità delle storie cechoviane.
Un ruolo di primo piano in questa storia è ricoperto da Enrichetta Capecelatro Carafa, duchessa d'Andria, una narratrice napoletana amica di Benedetto Croce. Nel 1936, la duchessa pubblicò un'edizione autorevole delle novelle di Čechov, offrendo al pubblico italiano una versione raffinata e accurata delle opere dello scrittore russo.
Il libro si concentra sull'intreccio fertile di vite e di attività traduttive, critiche ed editoriali che hanno contribuito a diffondere l'opera di Čechov in Italia. Esplora il lavoro originale della duchessa d'Andria, analizzando le sue traduzioni e il canone di testi da lei proposto.
Allo studio, anche contrastivo, delle traduzioni si affianca una ricognizione critica dei racconti selezionati, nella convinzione che studiare una traduzione e l'accoglienza di un autore in un altro contesto linguistico e culturale comporti un movimento critico su più livelli. Quest'opera offre una prospettiva unica sulla ricezione di Čechov in Italia, analizzando non solo le traduzioni, ma anche il contesto culturale e letterario in cui esse sono state prodotte e recepite. Un'occasione per approfondire la conoscenza di un grande scrittore e per riflettere sul ruolo della traduzione come strumento di scambio culturale e di arricchimento letterario.
Attraverso un'analisi approfondita delle traduzioni e un'indagine critica dei racconti selezionati, il libro offre una prospettiva unica sulla ricezione di Čechov in Italia, esplorando il ruolo della traduzione come strumento di scambio culturale e di arricchimento letterario.
| Titolo | Čechov in Italia: la duchessa d'Andria e altre traduzioni (1905-1936) |
| Autore | Giulia Marcucci |
| Editore | Quodlibet |
| Data di pubblicazione | 2022 |
| Lingua | Italiano |
| ISBN-13 | 9788822908605 |
| ISBN-10 | 8822908600 |
| Formato | Paperback |
| Numero di pagine | 187 |
| Dimensioni | 14 x 21.5 cm |
| Genere | Saggistica, Letteratura Russa, Storia della Traduzione |