L'eskimo in redazione quando le Brigate Rosse erano "sedicenti"

L'eskimo in redazione. Quando le Brigate Rosse erano «sedicenti»

Un'analisi critica e provocatoria del ruolo dei media durante gli anni di piombo in Italia. L'autore mette in discussione la narrazione dominante, analizzando il consenso e la complicità che permisero all'estremismo di sinistra di prosperare, e denuncia l'inganno mediatico perpetrato ai danni dell'opinione pubblica.

EAN: 9788881554959
icona disponibile Disponibile
icona nuovo Nuovo e Originale
10.00 €
Consegna stimata il 8 Aprile
Reso e recesso entro 30 giorni (dettagli)
Garanzia del prodotto: 24 mesi (dettagli)
Assistenza Clienti

Per qualsiasi esigenza Scrivici su WhatsApp, oppure visita la pagina contattaci.

Spedizione Gratuita

Spedizione gratuita in tutta Italia, per maggiorni informazioni: pagina spedizioni.

L'eskimo in redazione quando le Brigate Rosse erano "sedicenti": Offerta Online al Miglior Prezzo

Sei alla ricerca del L'eskimo in redazione quando le Brigate Rosse erano "sedicenti" e desideri acquistarlo online al miglior prezzo? Sei nel posto giusto. Su Opendeel ti garantiamo un'offerta imperdibile. Lo proponiamo al prezzo speciale di € 10, per assicurarti il massimo della convenienza senza compromettere la qualità. Approfitta subito del nostro sconto esclusivo: compra ora e ricevilo comodamente a casa con la nostra spedizione rapida e sicura. Non perdere questa occasione, aggiungilo al carrello!

Dettagli sul prodotto

Un'analisi critica del ruolo dei media durante gli anni di piombo

"L'eskimo in redazione quando le Brigate Rosse erano 'sedicenti'" di Michele Brambilla, edito da Ares, offre una prospettiva provocatoria e controcorrente sugli anni di piombo in Italia. L'autore mette in discussione la narrazione dominante, secondo cui i brigatisti rossi sarebbero sempre stati considerati folli e isolati dal resto del Paese.

Un'analisi del consenso e della complicità

Brambilla sostiene che, per un decennio a partire dal 1968, l'estremismo di sinistra godette della benevolenza, del consenso e persino della complicità di gran parte dei giornali e del mondo della cultura ufficiale. Solo il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro segnò un punto di svolta, interrompendo la mistificazione che i mass media avevano perpetrato fin dalla scoperta dei primi covi delle Brigate Rosse.

L'inganno dei media e le sue ragioni

L'autore denuncia come, per dieci anni, gli italiani furono ingannati dalla stragrande maggioranza della stampa nazionale, che definì le Brigate Rosse come "sedicenti" e nascose o negò qualsiasi episodio di violenza e di estrema sinistra. Brambilla si interroga sulle ragioni di questo comportamento, individuando sia la fede politica di alcuni giornalisti, sia l'opportunismo di molti altri che si accodarono al vento del marxismo, in un'epoca in cui sembrava destinato a trionfare.

Un ritratto impietoso del giornalismo italiano

Con uno stile incisivo e tagliente, Brambilla offre un ritratto impietoso del giornalismo italiano di quegli anni, smascherando le ipocrisie e le complicità di una professione che, in nome dell'ideologia o del conformismo, tradì il proprio dovere di informare correttamente l'opinione pubblica.

Temi principali trattati nel libro:

  • Il ruolo dei media negli anni di piombo
  • L'estremismo di sinistra e il suo consenso sociale
  • La mistificazione della realtà da parte della stampa
  • Le ragioni dell'inganno mediatico
  • La responsabilità dei giornalisti

Questo libro è una lettura essenziale per chiunque voglia approfondire la conoscenza di un periodo oscuro della storia italiana, analizzando criticamente il ruolo dei media e le dinamiche politiche e sociali che lo caratterizzarono. Michele Brambilla attraverso questo libro invita il lettore a non dimenticare, per non ripetere gli stessi errori.

Specifiche

Titolo L'eskimo in redazione quando le Brigate Rosse erano "sedicenti"
Autore Michele Brambilla
Editore Ares
Data di pubblicazione 2010
Lingua Italiano
ISBN-10 888155495X
ISBN-13 9788881554959
Pagine 261
Dimensioni Altezza: 7.0866 pollici, Lunghezza: 4.44881 pollici, Larghezza: 0.7874 pollici
Formato Brossura
Genere Storia, Giornalismo, Politica