Un'analisi approfondita della censura ecclesiastica e della diffusione della Bibbia in volgare tra il 1471 e il 1605. Il libro esplora le motivazioni teologiche, politiche e sociali che hanno portato la Chiesa a limitare l'accesso diretto alla Bibbia da parte dei fedeli, offrendo un quadro completo e sfaccettato di un periodo storico complesso e controverso.
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"La Bibbia al rogo: la censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura (1471-1605)" di Gigliola Fragnito, edito da Società editrice Il Mulino, offre una panoramica dettagliata e affascinante di un periodo cruciale nella storia della Chiesa e dell'Italia moderna. Il libro esplora la parabola che ha portato la Chiesa della Controriforma a proibire la lettura personale delle Sacre Scritture, un atto che ha profondamente influenzato la spiritualità cattolica e contribuito alla divisione tra l'Europa cattolica e protestante.
L'autrice analizza l'atteggiamento della Chiesa italiana nei confronti delle traduzioni della Bibbia dal 1471, anno della prima edizione in volgare, fino alla definitiva condanna all'inizio del Seicento. Nel corso del Cinquecento, parallelamente alla minaccia luterana, crescono le riserve sull'uso democratico della Scrittura, culminando nella proibizione con gli indici promulgati tra il 1559 e il 1596.
Fragnito ricostruisce con rigore storico e profondità di analisi le dinamiche che hanno portato alla censura ecclesiastica, esaminando le motivazioni teologiche, politiche e sociali che hanno spinto la Chiesa a limitare l'accesso diretto alla Bibbia da parte dei fedeli. Il libro offre un quadro completo e sfaccettato di un periodo storico complesso e controverso, mettendo in luce le tensioni e i conflitti che hanno caratterizzato la Chiesa del Cinquecento.
| Titolo | La Bibbia al rogo: la censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura (1471-1605) |
| Autore | Gigliola Fragnito |
| Editore | Società editrice Il Mulino |
| Data di pubblicazione | 2015 |
| Lingua | Italiano |
| Copertina | Paperback |
| Pagine | 345 |
| Dimensioni | 13.7 x 21.5 x 2.4 cm |