La «maschia avvocatura». Istituzioni e professione forense in epoca fascista (1922-1943)

Un'analisi approfondita del ruolo dell'avvocatura italiana durante il Ventennio fascista, esplorando le trasformazioni della professione forense, le sue interazioni con il potere politico e le implicazioni per lo stato di diritto nel periodo 1922-1943.

Brand: Il Mulino
EAN: 9788815114884
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La «maschia avvocatura». Istituzioni e professione forense in epoca fascista (1922-1943): Offerta Online al Miglior Prezzo

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Dettagli sul prodotto

Un'analisi approfondita dell'avvocatura italiana durante il Ventennio fascista

Il libro "La «maschia avvocatura». Istituzioni e professione forense in epoca fascista (1922-1943)" di Antonella Meniconi offre un'analisi dettagliata e critica del ruolo dell'avvocatura italiana durante il regime fascista. Attraverso una rigorosa ricerca storica e documentale, il volume esplora le trasformazioni subite dalla professione forense, le sue interazioni con il potere politico e le implicazioni per lo stato di diritto nel periodo 1922-1943.

Un periodo storico complesso

L'opera si concentra su un periodo storico cruciale per l'Italia, il Ventennio fascista, un'epoca di profondi cambiamenti politici, sociali e culturali. In questo contesto, l'autrice esamina come il regime fascista abbia cercato di plasmare l'avvocatura, considerata un'istituzione chiave per il controllo sociale e la propaganda ideologica.

I temi principali del libro

Le istituzioni forensi e il regime fascista

  • L'inquadramento degli avvocati nel sistema corporativo fascista.
  • Il controllo politico sull'accesso alla professione e sulla nomina dei magistrati.
  • La repressione del dissenso e la persecuzione degli avvocati antifascisti.

La professione forense tra ideologia e realtà

  • L'adesione formale al regime e le ambiguità della "maschia avvocatura".
  • Le strategie di sopravvivenza e di adattamento dei singoli professionisti.
  • Il ruolo dell'avvocatura nella difesa dei diritti civili e nella tutela degli interessi economici.

L'eredità del fascismo sull'avvocatura italiana

  • La persistenza di alcune strutture e mentalità nel dopoguerra.
  • Il difficile processo di democratizzazione e di riaffermazione dell'indipendenza della magistratura.
  • La necessità di una riflessione critica sul passato per costruire un futuro più giusto e democratico.

Perché leggere questo libro

"La «maschia avvocatura»" è un libro fondamentale per chiunque voglia approfondire la storia dell'avvocatura italiana e comprendere le dinamiche del potere durante il regime fascista. Grazie alla sua rigorosa metodologia di ricerca e alla sua scrittura chiara e accessibile, il volume offre un contributo prezioso alla storiografia italiana e invita a riflettere sul ruolo dell'avvocatura nella difesa dei diritti e delle libertà.

Specifiche

Titolo La «maschia avvocatura». Istituzioni e professione forense in epoca fascista (1922-1943)
Autore Antonella Meniconi
Editore Il Mulino
Data di pubblicazione 2006
Lingua Italiano
ISBN-13 9788815114884
ISBN-10 8815114882
Pagine 376
Formato Paperback
Dimensioni 21,6 x 13,8 x 2,8 cm
Peso ND