Un'analisi approfondita del rapporto tra la Chiesa cattolica e lo Stato nazionale italiano dal Risorgimento al secondo dopoguerra, esplorando l'evoluzione dell'idea di "nazione cattolica", il pensiero neoguelfo, il ruolo del mondo cattolico nella politica, il rapporto con il fascismo e il processo di secolarizzazione.
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"Religione cattolica e stato nazionale. Dal Risorgimento al secondo dopoguerra" di Francesco Traniello, edito da Il Mulino, offre una disamina accurata e approfondita del complesso rapporto tra la Chiesa cattolica e la costruzione dello Stato nazionale italiano. L'opera, frutto di uno dei più accreditati studiosi del cattolicesimo politico, analizza le dinamiche storiche, ideologiche e politiche che hanno caratterizzato questo rapporto, dal Risorgimento fino al secondo dopoguerra.
Il libro si apre con una corposa introduzione che ripercorre l'evoluzione dell'idea di "nazione cattolica", un concetto chiave che ha influenzato la riflessione cattolica sulla formazione dello Stato italiano. Traniello esplora come questa idea si sia manifestata in diverse forme, plasmando il pensiero e l'azione dei cattolici italiani nel corso del tempo.
L'autore indaga il nucleo originario del pensiero neoguelfo nell'età preunitaria, un movimento intellettuale e politico che auspicava una federazione di stati italiani sotto la guida del Papa. Traniello mostra come il neoguelfismo abbia generato sia l'intransigentismo cattolico, ostile allo Stato liberale dopo l'Unità, sia il cosiddetto cattolicesimo liberale, favorevole a una conciliazione tra Chiesa e Stato.
Il volume esamina il modo in cui il mondo cattolico italiano si è posto nei confronti della politica nazionale, culminando nella nascita del Partito Popolare Italiano, antesignano della Democrazia Cristiana. Traniello analizza le strategie, le alleanze e le divisioni interne al movimento cattolico, evidenziando il suo ruolo crescente nella vita politica del paese.
Un capitolo importante è dedicato al rapporto tra la Chiesa e il regime fascista, artefice della Conciliazione del 1929. Traniello analizza le motivazioni che spinsero la Chiesa a cercare un accordo con il fascismo, le conseguenze di tale accordo e l'atteggiamento del mondo cattolico durante la guerra. Infine, il libro esamina come la Democrazia Cristiana, giunta alla guida del paese nel dopoguerra, abbia paradossalmente guidato l'Italia verso la secolarizzazione.
"Religione cattolica e stato nazionale" è un'opera fondamentale per chiunque voglia comprendere a fondo la storia italiana, il ruolo della Chiesa cattolica nella sua evoluzione e le complesse dinamiche che hanno caratterizzato il rapporto tra religione e politica nel nostro paese.
| Titolo | Religione cattolica e stato nazionale. Dal Risorgimento al secondo dopoguerra |
| Autore | Francesco Traniello |
| Editore | Il Mulino |
| Data di pubblicazione | 2007-09-01 |
| Lingua | Italiano |
| ISBN-13 | 9788815118851 |
| ISBN-10 | 8815118853 |
| Formato | Paperback |
| Pagine | 335 |
| Dimensioni | 21,5 x 13,8 x 2,1 cm |
| Genere | Storia, Religione |