Scienza e razza nell'Italia fascista

"Scienza e razza nell'Italia fascista" analizza il ruolo della scienza durante il regime fascista, l'adesione di alcuni scienziati all'ideologia razzista e le conseguenze delle leggi razziali del 1938. Un'indagine storica rigorosa e un monito per il futuro.

EAN: 9788815067364
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Dettagli sul prodotto

Un'analisi approfondita del ruolo della scienza durante il fascismo italiano

"Scienza e razza nell'Italia fascista" di Giorgio Israel e Pietro Nastasi offre un'analisi rigorosa e documentata di un periodo storico controverso. Il libro esplora come il regime fascista abbia strumentalizzato la scienza per sostenere le proprie ideologie razziali, con conseguenze devastanti per la società italiana e per le minoranze perseguitate.

Un'indagine storica rigorosa

Attraverso un'attenta analisi di documenti d'archivio, pubblicazioni scientifiche e testimonianze dell'epoca, gli autori ricostruiscono il complesso intreccio tra scienza, politica e società nell'Italia fascista. Il libro mette in luce come il regime abbia promosso e finanziato ricerche scientifiche orientate a dimostrare la superiorità della razza ariana e a giustificare le leggi razziali del 1938.

I protagonisti della scienza razzista

Il libro esamina il ruolo di figure chiave del mondo scientifico italiano, che aderirono all'ideologia razzista o la avallarono con il loro silenzio. Vengono analizzati i loro studi, le loro pubblicazioni e il loro coinvolgimento nelle politiche razziali del regime.

Le conseguenze delle leggi razziali

"Scienza e razza nell'Italia fascista" descrive le drammatiche conseguenze delle leggi razziali del 1938, che esclusero gli ebrei dalla vita pubblica, dalla scuola, dalle professioni e dalla società civile. Il libro racconta le storie di scienziati, intellettuali e studenti ebrei che furono perseguitati, emarginati e costretti all'esilio.

Un monito per il futuro

Questo libro rappresenta un importante contributo alla comprensione di un capitolo oscuro della storia italiana e un monito per il futuro. Ci ricorda i pericoli dell'uso distorto della scienza a fini ideologici e l'importanza di difendere i valori della tolleranza, dell'uguaglianza e del rispetto dei diritti umani.

  • Analisi approfondita del rapporto tra scienza e fascismo
  • Ricostruzione storica rigorosa e documentata
  • Esame del ruolo degli scienziati italiani nell'ideologia razzista
  • Descrizione delle conseguenze delle leggi razziali
  • Un monito per il futuro contro l'uso distorto della scienza

Specifiche

Titolo Scienza e razza nell'Italia fascista (Biblioteca storica) (Italian Edition)
Autore Giorgio Israel, Pietro Nastasi
Editore Il Mulino
Lingua Italiano
Data di Pubblicazione 1998
ISBN-13 9788815067364
ISBN-10 8815067361
Formato Paperback
Pagine 408
Dimensioni 160 x 30 x 210 mm
Genere Storia, Sociologia, Scienze Politiche